Borgo Maragliano – Spumante Federico Galliano Brut Nature – 2017

Tra i vitigni a bacca bianca più sensazionali al mondo troviamo il Riesling, un’uva che favorisce climi freddi ed è capace di regalare attraverso affinamenti di vari anni grande evoluzione. Siamo a Loazzolo, ad un altitudine di circa 540 metri con vitigni esposti a sud/est, dove le ripide colline assieme ai terreni tufacei ed a un clima freddo si ha grande freschezza. Un metodo classico millesimato con uve 100% Riesling Renano, dove dopo un’accurata selezione vengono vinificate in acciaio a bassa temperatura per diversi mesi, in modo da conservare il quadro aromatico. In seguito vengono imbottigliate per poi affinare sui lieviti 24 mesi prima della sboccatura. Il risultato è una bollicina dai profumi agrumati volti al carburo tipici dell’uva, dove l’ambiziosa unione tra mineralità e acidità dà una sensazione di asciuttezza e complessità molto prorompente.

  • Produttore: Borgo Maragliano
  • Nome: Spumante Federico Galliano Brut Nature
  • Vitigno: 100% Riesling Renano
  • Anno: 2017
  • Gradazione: 13%
  • Formato: 750ml
  • Produzione: 2700 bottiglie

Note Produttive: Questa bollicina viene prodotta dopo un’attenta selezione delle uve, dove vengono vinificate a bassa temperatura in acciaio per vari mesi. In seguito vengono assemblate e imbottigliate per poi affinare sui lieviti 24 mesi.

Il vino contiene naturalmente solfiti

32,00

2 disponibili

Descrizione

Borgo Maragliano è una delle aziende più affermate e importanti del panorama spumantistico Piemontese. Un passato tutt’altro che semplice risalente al 1850, da quando il capostipite Giovanni Galliano acquistò le prime terre di proprietà, credendo da sempre nelle ricchezze che quella terra donava alle uve. Da ben 5 generazioni si trovano a Loazzolo, nella Langa astigiana, confinante con la Langa albese, caratterizzata geologicamente da terreni tufacei/calcarei dove le discrete altitudini, i climi freddi e le zone boschive hanno permesso una viticoltura d’alta quota. Questo ecosistema naturale ha creato le condizioni ideali per vitigni come il Moscato ma anche per lo Chardonnay e il Pinot nero, dove le forti escursioni termiche donano all’uva grande aromaticità e acidità. Un’azienda di 41 ettari vitati, tra le prime degli anni ‘70, assieme a figure come Bruno Giacosa a specializzarsi nella realizzazioni di spumanti. Ma è solo grazie a Carlo Galliano, che dopo essersi laureato in enologia ad Alba si inizia la produzione di bollicine metodo classico. Incentrati su una filosofia maniacale di estrema cura, in cui tradizione e selezione unite alle rese basse e al rispetto ambientale sono la chiave per una produzione di qualità. Un ciclo completato dal lavoro attento in cantina dove con diverse tecniche di vinificazione e affinamenti in bottiglia in locali sotterranei scavati nei tufi ne hanno fatto un esempio da seguire. Che dire, una scommessa familiare vinta con grande caparbietà.

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