Alberto Voerzio – Barolo Castagni – 2016

Le uve provengono da una piccola parcella situata nel cru di Castagni a La Morra, i suoli sono sabbiosi ma con vigneti in buona esposizione dove ciascuna pianta fa 500/700 grammi di uva per grappolo così da avere più concentrazione negli acini. Sia la fermentazione alcolica che malolattica sono spontanee della durata di 12/15 giorni, si fanno diversi rimontaggi manuali e travasi prima dell’affinamento che avviene in barrique (⅔ usate) per 24 mesi seguiti da 8 mesi in acciaio prima dell’imbottigliamento. Complice la grandissima annata, ne è uscito un vino di eleganza sfacciata dalle grandi note fruttate, profondo dotato di grande freschezza dove nel finale pervade una discreta acidità e un soffice tannino.

  • Produttore: Voerzio Alberto
  • Nome: Barolo Castagni
  • Vitigno: 100% Nebbiolo
  • Anno: 2016
  • Gradazione: 14,5%
  • Formato: 750ml
  • Produzione: 1515 bottiglie

Note Produttive: fermentazione alcolica e malolattica spontanee con rimontaggi manuali e travasi. Affinamento in barrique usate per 24 mesi, più 8 mesi in vasche d’acciaio.

Il vino contiene naturalmente solfiti

54,00

2 disponibili

Descrizione

Un cognome, una garanzia. Quella di Alberto Voerzio è una storia maturata con gli anni nel paesino di La Morra, una delle zone per la produzione del Barolo, grazie all’interesse nell’arte di fare vino seguendo le orme del mitico cugino Roberto. Dopo gli studi ad Alba ed esperienze varie tra Borgogna e Bordeaux, nel 2002 ha la possibilità di acquistare e ripiantare un vigneto di nebbiolo nel cru di La Serra dando inizio alla sua attività che vede la prima produzione nel 2006 con solo 399 bottiglie di Barolo. Ad oggi la cantina possiede 4 ettari divisi tra varie parcelle dislocati nel comune di La Morra, in cui i vigneti hanno un’età di 10/40 anni per un quantitativo di 20000 bottiglie annuali. Grande serietà nello stile, segue la vite nel suo ciclo vegetativo conservando il gusto della tradizione unita a un rispetto ambientale molto genuino con metodi biodinamici anche se non certificati. Ciascuna pianta ha una resa di 1 kg o meno per grappolo che unito a un incessante lavoro in cantina con vinificazioni spontanee e l’uso di botti usate garantiscono livelli di qualità assoluta, tanto da farne ormai un produttore ricercato per gli intenditori. “Poco ma prezioso” sarebbe lo slogan perfetto.

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