Gianfranco Fino – ES Salento Primitivo – 2021

“Il Piacere è puro istinto” diceva Freud in un suo celebre libro, identificando questo concetto con l’ES ovvero la parte inconscia dell’essere umano controllata da pulsioni senza regole, ed è così che è stato pensato questo vino: Piacere incondizionato. Etichetta che prende ispirazione da ciò, si tratta di un Primitivo in purezza prodotto da più parcelle sparse come vuole la tradizione, le piante hanno oltre 40 anni e si trovano su suoli tipici di terra rossa ricchi di argilla che donano profondità e potenza ai vini. Scelta accurata delle uve trasportate in celle isotermiche, fermentazione e macerazione a contatto con le bucce per 3 settimane in vasche d’acciaio con periodici controlli, malolattica in barrique e invecchiamento per 9 mesi in botti di rovere da 228 litri (50% nuove) seguiti da altri 6 mesi di bottiglia. Nel giro di poco tempo divenne un celebre vino nel panorama pugliese, un enorme salto di qualità rispetto al passato, un vuoto riempito dall’avvio di un nuovo corso, i sentori sono intensi e impattanti con profumi di frutta e spezia amalgamate da note balsamiche e tostate, in bocca presenta un sorso caldo e mediterraneo, penetrante ed elegante nel complesso dal finale lungo e inimmaginabile. Eccellenza pura!

  • Produttore: Gianfranco Fino
  • Nome: ES Salento Primitivo
  • Vitigno: 100% Primitivo
  • Anno: 2021
  • Gradazione: 16%
  • Formato: 750 ml
  • Produzione: 20000 bottiglie

Note Produttive: vinificazione in vasche di acciaio, malolattica svolta in barrique. Invecchiamento per 9 mesi in barrique da 228 litri ( 50% nuove ) più 6 mesi in bottiglia.

Il vino contiene naturalmente solfiti

64,00

1 disponibili

Descrizione

Quando si parla di Puglia la figura di Gianfranco Fino è considerata una delle più rilevanti, uno dei primi pionieri nel mondo del vino ad avviare quel processo di Rinascita enologica che oggi sta trovando basi molto solide. Questo suo viaggio inizia nel 2004 assieme alla moglie Simona alla ricerca del posto perfetto dove gettare nuove radici nella loro terra natale, dopo attente riflessioni la zona viene individuata presso Sava vicino Manduria. Area vitivinicola cardine della regione, vocata grazie a un microclima mediterraneo influenzato dal Mar Ionio in cui varietà come Primitivo e Negroamaro regnano indiscusse allevate con il classico sistema ad alberello. Venne acquistato un piccolo appezzamento di 1,30 ettari che rispecchiava il loro desiderio ovvero un vigneto vecchio con piante di 50 anni di Primitivo, nel pieno della tradizione, con il solo scopo di produrre grandi vini. I valori passati non furono abbandonati ma mantenuti e innalzati qualitativamente continuando il ripristino di tutta un’area salvando vecchi vigneti sparsi tramite anche colture naturali per i terreni senza troppo interventismo con pratiche solo manuali. Le vendemmie sono accurate nei tempi ogni anno con selezione meticolosa delle uve, in cantina invece si ritorna al presente con tecniche d’avanguardia nelle vinificazioni e affinamenti eseguiti in botti di rovere superiori ai 12 mesi per ottenere vini dal marcato segno territoriale. Da buon lettore di libri scientifici ha voluto creare una sorta di ciclo in termini filosofici cercando la perfetta relazione tra le componenti di ieri e oggi, tradizione e modernità, uomo e vino in cui la loro unione genera una indissolubile triade composta da tempo-corpo-piacere interiore. Gianfranco Fino risulta a tutti gli effetti la nuova immagine dell’ “Artigiano delle vigne”.

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