Gaja – Conteisa – 1998

La famiglia Gaja si stabilì in Piemonte a metà del diciassettesimo secolo, cinque generazioni si sono alternate da quando Giovanni Gaja fondò la cantina a Barbaresco, con l’ingresso in azienda del figlio Angelo e della moglie Clotilde inizia la vera produzione di vino di qualità. Dal 1937 il figlio Giovanni fece del Barbaresco il suo vino bandiera guadagnando una posizione leader sul mercato italiano, introdusse la filosofia, che l’azienda porta avanti tuttora, cioè di imbottigliare solo le annate migliori e incrementò i vigneti di proprietà attraverso l’acquisto dei siti Costa Russi, Sorì Tildin, Sorì San Lorenzo e Darmagi, consolidando così un ulteriore miglioramento della produzione. La vera svolta per l’azienda si ha con l’ingresso in azienda nel 1961 di Angelo Gaja che grazie alla sua lungimiranza e al suo spirito d’innovazione riuscì ad affermare la conoscenza del Barbaresco in tutto il mondo. Nel 1972 un viaggio in America fu fondamentale per la sua formazione, e tornato nella sua Barbaresco decise di impiantare chardonnay e cabernet sauvignon, in un’ottima posizione da nebbiolo, conquistò così i mercati internazionali. Nel 1994 la famiglia Gaja ha acquistato la cantina Pieve S. Restituita a Montalcino e nel 1996 ha acquistato una seconda proprietà in Toscana, a Bolgheri, dove ha fondato la cantina Ca’ Marcanda. La filosofia dell’azienda è quella di contribuire con il proprio operato alla bellezza e alla sanità ambientale, la cura dei vigneti è maniacale e inizia con la preservazione delle viti più vecchie, selezione massale svolta sui vigneti storici, come la lavorazione dei terreni così anche la vinificazione è ispirata dal rispetto della natura e dei suoi tempi, dalla sapienza tradizionale e dalla ricerca innovativa. Il vigneto Conteisa è ubicato in località Cerequio, nel comune di La Morra, il terreno denota un’elevata presenza di sabbia e marne argilloso-calcaree, le viti hanno un’età media di 60 anni, per tradizione di famiglia la scelta dei nomi non coincide mai con quella del cru originario. Si differenzia dallo Sperss per la sua parte più floreale e delicata con note fresche e balsamiche, il corpo e voluttuoso ed il tessuto tannico è armonioso e integrato. Elevato potenziale di invecchiamento. Il 1998 è la quarta di sette annate molto buone in Langa, è un’annata felice. Non si tratta solo di una riuscita climatica – difficile dire quale sia la migliore delle ultime quattro – la sua bellezza sta proprio nel profilo del vino che ne è scaturito e il suo grande potenziale d’invecchiamento.

  • Produttore: Gaja
  • Nome: Conteisa
  • Vitigno: 92% Nebbiolo, 8% Barbera
  • Anno: 1998
  • Gradazione: 14%
  • Formato: 750ml

Note Produttive:fermentazione e macerazione per circa 3 settimane, seguite da affinamento in legno per 30 mesi.

225,00

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Descrizione

Il vino contiene naturalmente solfiti

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