Bruno Giacosa – Dolcetto d’Alba – 2025
Non il classico comune Dolcetto questo qui, nonostante la semplicità del vino si è voluto ottenere un avvolgenza diversa dal solito con sentori e gusti unici per accompagnare i momenti quotidiani. Uve provenienti da più vigneti dislocati nella zona di Alba, accuratamente scelti e vinificati sulle bucce in vasche d’acciaio a temperatura controllata con un affinamento poi di due mesi in botti di rovere. Bei profumi di frutto rosso intensi, in bocca si presta ad essere fresco e immediato con assoluta piacevolezza finale.
- Produttore: Bruno Giacosa
- Nome: Dolcetto d’Alba
- Vitigno: Dolcetto
- Anno: 2025
- Gradazione: 14,5%
- Formato: 750 ml
- Produzione: 3200 bottiglie
Note Produttive: vinificazione in vasche di acciaio, piccolo affinamento in botte di rovere per 2 mesi.
Il vino contiene naturalmente solfiti
26,00€
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Descrizione
Se si parla della cantina Bruno Giacosa, si cita una delle realtà più alte per l’eccellenza qualitativa in Langa, tanto da essere il portabandiera a livello mondiale dei vini Barbaresco e Barolo. La storia di Bruno è molto semplice ed è collegata ad un momento storico particolare italiano, dove la crisi e le guerre mondiali condizionarono notevolmente l’economia dei contadini. Nato a Neive nel 1929, figlio di agricoltori e imbottigliatori, iniziò il suo percorso nel mondo del vino grazie agli insegnamenti del padre, andando in giro per la Langa selezionando le migliori uve. Grazie a questo Bruno imparò a capire l’importanza delle esposizioni dei vigneti da Nebbiolo e a riconoscere le uve buone da quelle cattive, tanto da iniziare a vinificare per se stesso qualche bottiglia, divenute subito acclamate dalla critica per la pulizia e l’alta qualità dei vini. Solamente negli anni ‘80 Bruno comprò la prima vigna “Falletto” a Serralunga d’Alba per la produzione di Barolo, prima la produzione dei vini era legata all’acquisto di uve tramite conferitori. Si parla invece del 1998 per l’acquisto della vigna “Asili” a Barbaresco. La sua idea è sempre stata ben chiara per la produzione di vini, tanto da avere uno stile talmente unico definito che ancora oggi è ben percepibile: pulizia massima, no prodotti chimici in vigna, vinificazioni con lieviti indigeni, legni grandi per l’invecchiamento. Bruno Giacosa ha insegnato e dato tanto al mondo vinicolo di Langa dapprima e nel mondo successivamente grazie alla sua estrema eleganza, longevità, pulizia e umiltà.







