Le Macchiole – Paleo Toscana Igt – 2021
Un’altra delle etichette celebri della cantina è il Paleo, un SuperTuscan raro ma delizioso che esalta una delle uve in purezza più difficili da trovare in Italia, il Cabernet Franc. Nome ispirato dalla vegetazione che cresce spontanea sulla costa Toscana, vide la sua prima annata nel 1989 e fu subito un gran successo per l’audacia gustativa e la nuova fama di Bolgheri. Si utilizzano due vigneti che si trovano poco distanti ma con le stesse condizioni di terreno argilloso e impianti risalenti agli anni ’90 di circa 8000/100000 ceppi per ettaro, le rese per ettaro sono inferiori ai 40 quintali con 800 grammi d’uva per pianta dopo un’attenta selezione. Le fermentazioni si svolgono in vasche di cemento per 25 giorni per valorizzare colore e un’ottima estrazione, l’invecchiamento è fatto in barrique nuove, botti troncoconiche da 12 Hl e anfore di Gres per un totale di 16-20 mesi in base all’annata. Vino rosso molto appagante e di grande raffinatezza, si sviluppano sentori di sottobosco, erbe e note balsamiche intense accompagnate da buon corpo, la beva è decisa e avvolgente composta da fitti tannini e finale di grande persistenza. Unico!
- Produttore: Le Macchiole
- Nome: Paleo Toscana Igt
- Vitigno: 100% Cabernet Franc
- Anno: 2021
- Gradazione: 14,5%
- Formato: 750 ml
- Produzione:
Note Produttive: fermentazione in vasche di cemento per 25 giorni. Invecchiamento svolto sia in barrique nuove, in botti da 1200 litri e anfore di Gres per 1 anno e mezzo.
Il vino contiene naturalmente solfiti
122,00€
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Descrizione
Una delle ragioni per cui Bolgheri ha visto la sua nascita, è stato il fatto che prima dell’avvento di Sassicaia, c’erano famiglie e aziende che avevano già scommesso e riconosciuto quella zona come unica per la produzione di ottimi vini. Le Macchiole sono uno Status Quo, un pioniere della denominazione, una cantina tra le prime a credere nel taglio bordolese in Italia decidendo di puntare su varietà internazionali stravolgendo la mentalità classica. La cantina nasce nel 1983 a Castagneto Carducci dai coniugi Eugenio Campolmi e Cinzia Merli con l’acquisto di un piccolo vigneto non convenzionale, in quanto dopo studi del clima e verifica dei terreni iniziano i primi esperimenti con Cabernet Sauvignon e Merlot, e durante gli anni e si aggiungono Cabernet Franc e Syrah. La loro fama decollò dopo la fondazione della DOC Bolgheri nel 1994 realizzando etichette incredibili che hanno conquistato mercato e appassionati come Messorio e Paleo, due Supertuscan tra i più ricercati. Oggi sono 35 ettari gestiti con tecniche minimaliste che hanno contraddistinto la qualità dei vini, approccio organico certificato con pratiche biodinamiche dal 2010, divisione parcellare in base al vitigno con impianti ad alta densità di ceppi per rese sotto di 45–50 quintali dopo raccolte separate di alta selezione; mentre in cantina si utilizzano vasche di cemento e botti di rovere di piccole dimensioni in modo da conseguire estrazione, struttura e longevità. Ogni storia si origina dal nulla e nel silenzio, ma sono le più belle da raccontare, Le Macchiole sono uno dei pilastri d’eccellenza per la storia di Bolgheri.








