Dubreuil-Fontaine – Corton Charlemagne Grand Cru – 2012
Il loro bianco più importante, Corton Charlemagne è prodotto in limitate quantità da un appezzamento di Chardonnay minuscolo che dà tributo alla fama di questa uva in Borgogna. Una vigna classificata Grand Cru che ruota attorno alla collina di Corton divisa nei comuni di Pernand-Vergelesses e Aloxe-Corton dove la famiglia Dubreil ne amministra pochi frammenti nella parcella “En Charlemagne” nella zona di Pernand-Vergelesses che presenta caratteristiche specifiche di terreno sabbioso e calcareo con piante di 35 anni. Non sono mai teneri i vini di questa zona, infatti le maturazioni diventano chirurgiche ottenendo complessità maggiore e una longevità fuori dal comune grazie alla loro acidità e struttura. Fermentazione spontanea in tini d’acciaio a temperatura controllata con successivo invecchiamento in barrique di rovere (30% nuova) per 12 mesi. Un capolavoro visto la sua esaltante espressione, note di miele e burro a cui si sovrappongono sentori fruttati, al palato è freschissimo di ottima persistenza dal tocco minerale ma avvolgente nelle sue complessità. Concedetevi almeno 10 anni d’attesa e non ve ne pentirete.
- Produttore: Dubreuil-Fontaine
- Nome: Corton Charlemagne Grand Cru
- Vitigno: Chardonnay
- Anno: 2012
- Gradazione: 13,5%
- Formato: 750 ml
- Produzione:
Note Produttive: fermentazione spontanea in vasche di acciaio, invecchiamento in barrique di rovere 30% nuove per 12 mesi.
Il vino contiene naturalmente solfiti
190,00€
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Descrizione
Un Domaine immerso nella Borgogna che profuma di storia millenaria in ogni sua parte, Dubreuil-Fontaine da oltre 140 anni si è sempre fatto riconoscere in tutto il mondo per i suoi vini esemplari di qualità e provenienza. Nasce nel 1879 a Pernand-Vergelesses nel cuore della Cote D’Or, una famiglia alla guida da 5 generazioni che hanno saputo lasciare nel tempo impronte indelebili merito anche del patrimonio vitivinicolo ampliato e gestito nel tempo. La svolta avvenne con l’attuale proprietaria Christine Gruere-Dubreuil nel 1991 decidendo di cambiare mentalità sia nello stile che nella filosofia aziendale dando più rilievo ad una divisione parcellare delle vigne riducendo drasticamente le quantità di bottiglie prodotte e adottando l’uso di vasche d’acciaio termoregolate per aumentare la finezza. Oggi possiedono circa 50 ettari in alcune delle zone più esclusive della regione in cui Chardonnay e Pinot Noir sono classificati Premier e Grand Cru (Aloxe-Corton, Pommard, Volnay, Savigny les Beaune) instaurando un regime di sostenibilità dell’ecosistema tale che si esalta al meglio la natura dei vini. In cantina si sono adottate vinificazioni spontanee con una riduzione dei tempi di invecchiamento a 12/18 mesi e dell’uso del legno troppo nuovo. Un ritorno al mondo artigianale e di purezza gustativa come non se ne vedeva da tempo.



