Rivella Serafino – Barbaresco Montestefano – 2018

La più importante tra le due tipologie di vino prodotte, questa vigna fu storicamente una delle prime ad essere vinificata in purezza dal 1961 dando dei vini dalla solida struttura. Prodotto dai primi anni, il Barbaresco Montestefano è una vera icona per l’azienda dove le uve provengono da vigneti con più di 40 anni in ottima esposizione sud che poggiano su terreni marnoso calcarei. Vendemmiata e lavorata a mano secondo usanza, l’uva fermenta spontaneamente sulle bucce 4 settimane dopodichè affina in botti grandi di Slavonia per 24 mesi e passa altri 12 mesi in bottiglia. Con non più di 8000 pezzi prodotti, questo vino è sintesi di tradizione ed essenza di Langa, con profumi intensi di frutta e spezie dove in bocca si completa con austerità e dai tocchi raffinati data dai tannini ben equilibrati. Un vero vino old school!

  • Produttore: Rivella Serafino
  • Nome: Barbaresco Montestefano
  • Vitigno: 100% Nebbiolo
  • Anno: 2018
  • Gradazione: 14%
  • Formato: 750ml
  • Produzione: 8000 bottiglie

Note Produttive: fermentazione sulle bucce in acciaio seguito da affinamento in botti grandi per 24 mesi con ulteriori 12 mesi in bottiglia.

Il vino contiene naturalmente solfiti

68,00

1 disponibili

Descrizione

Quella di Rivella Serafino rimane ad oggi una delle più microscopiche tra le innumerevoli cantine presenti in Langa, ma anche una di quelle più ricercate. La piccola tenuta si trova a Barbaresco, in cima alla collina e famoso Cru di Montestefano in soli 2 ettari che circondano l’intera proprietà dove si coltiva solo il Nebbiolo. Attualmente gestita da Teobaldo Rivella, la sua è una vera famiglia di vignaioli dove già il nonno e il papà Serafino Rivella vendevano vino sfuso mentre il fratello è stato enologo di Angelo Gaja per 40 anni. La loro attività inizia però nel 1967 quando si incominciò a produrre per se stessi riconoscendo il potenziale delle vigne, da cui si producono solo poche migliaia di bottiglie distribuite nelle sole etichette di Barbaresco e Nebbiolo. Dalla mentalità puramente tradizionale, si sono sempre distinti per il trattamento biologico nei vigneti omettendo l’uso di sostanze chimiche fin dagli albori nonostante non siano certificati ufficialmente. Vi è stata tramandata una vera filosofia conservatrice nei costumi e nei metodi fatta da diradamenti e selezione in vigna con lavori manuali in cantina in tutte le fasi, dall’imbottigliamento all’etichettatura, senza l’adozione di tecnologie varie. Ci sarebbero tanti modi per definirli per i loro vini veri e genuini, dove il tempo rimane l’unico fattore a cui si adeguano, senza fretta, e così faremo anche noi.

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